Maria Ausiliatrice, più di 200 bambini al centro estivo


 PAVIA.  Il nostro breve viaggio attraverso i numerosi centri estivi di Pavia si conclude con la visita all’istituto Maria Ausiliatrice. E’ una struttura che ospita durante l’anno la scuola materna, elementare, media, corsi professionali e un collegio per studenti universitari, ma che nel periodo estivo offre la possibilità ai bambini che frequentano la scuola presso l’istituto (ma anche ad esterni) di usufriure di un periodo di svago, gioco, riflessione e preghiera. Il centro estivo, che si è concluso venerdì scorso, ha accolto bambini dai 6 ai 14 anni di età per un totale di quasi 200 alla settimana. Numerosi sono stati gli animatori che si sono occupati dell’organizzazione delle varie attività e della sicurezza dei giovani; tra gli assistenti 30 erano ex allievi dell’istituto che hanno svolto per lo più un’opera di volontariato, mentre 7 sono stati gli adulti, laureati o con particolari preparazioni o qualifiche, che hanno seguito quotidianamente i bambini. Il tema da cui hanno preso spunto tutte le attività è stato «Si fa per dire?». Contro la banalità e la superficialità che caratterizza la nostra società, il centro estivo di Maria Ausiliatrice si è proposto quindi di inculcare nei bambini dei valori sani e positivi, a partire dalla preghiera del mattino guidata a turno da suor Veronica, dalla direttrice suor Anna e dal parroco della Sacra Famiglia, don Vincenzo Migliavacca. Il tema si è sviluppato attraverso racconti e parabole semplificate per una rapida ed efficace comprensione da parte dei piccoli ospiti. Il centro estivo ha proposto loro molteplici attività: numerosi sono stati i laboratori in cui i bambini hanno potuto dare sfogo alla loro fantasia. Alcuni hanno realizzato dei piccoli lavori creati a mano come le tazze, i braccialetti, le saponette o i disegni che tappezzano le aule. Grande spazio è stato dato anche all’educazione motoria grazie alle giornate in piscina all’Ondasplash di Zerbolò e ai tornei di pallavolo o minibasket organizzati e gestiti dagli istruttori che collaborano costantemente con la polisportiva Psg. Ciò che più conta è che i bambini hanno sfruttato una grande occasione per socializzare e fare nuove amicizie tanto più che non tutti frequentano la stessa scuola: tutto questo è stato possibile grazie al tema comune che li ha accompagnati per l’intera durata del centro estivo. Venerdi scorso, in concomitanza con la chiusura del centro, è stata organizzata una festa di arrivederci ricca di scenette, danze e canti interpretati dai bambini. Ad ogni partecipante è stato donato un cd con il video «I mille volti del centro estivo» con le immagini e i momenti più significativi, divertenti e commuoventi del centro. (l.m.)